Farmacia Collegiata Dott. Ferrero

Via del Carmine, 1, 10122 Torino TO

Tel. 011 4369595

Orari di apertura

Lunedì – Sabato: 8:30 – 19:30

La storia della Farmacia

Le origini lontane della farmacia risalgono addirittura al 1500, anche questa farmacia (ovviamente la sede non era qui, ma entro le mura romane, che attraversano lo spazio oggi occupato da piazza Savoia). Il trasferimento in questi locali è del sec. XVIII dopo la costruzione di Palazzo Saluzzo  Paesana, ed ha permesso alla farmacia di occupare una parte del deposito di carrozze del palazzo nobiliare costruito dal Platery, allievo di Filippo Juvarra. Intorno al 1760 questa sede faceva parte dell’elenco ufficiale del “Collegio delle Farmacie Torinesi”, che erano venti.

Si sono succeduti diversi proprietari, fra i quali il più conosciuto fu Francesco Nicola ( docente universitario) che diresse la farmacia dal 1914 al 1930; nel 1930 divenne titolare Felice Ferrero che diresse il locale fino al 1954, quando gli succedette il nipote Giuseppe Ferrero  che diresse la farmacia fino al 2011 con la collaborazione del figlio Carlo Ferrero. Dal 2011 infatti la farmacia è diretta da Carlo Ferrero insieme ai figli Mattia e Francesca. La clientela della farmacia è composta da famiglie che frequentano i locali da decenni per una fiducia trasmessa di generazione in generazione: ci sono clienti storici che ricordano come la loro nonna  venisse già qui per farsi preparare i medicinali. Alla clientela storica si affiancano tutti i frequentatori della zona per motivi di lavoro e turismo. La forte tradizione tramandata dalla famiglia affiancata dall’innovazione portata dai figli più giovani fanno si che tutti possano trovare accolte le proprie esigenze con un approccio professionale ed empatico.

Il cuore della farmacia è il laboratorio nel quale vengono allestite le preparazioni galeniche.

 

Entrando, vediamo una coppia di austeri portali tardo settecenteschi in marmo scolpito e inciso. Queste pregiate quinte costituiscono un modello, ripreso nell’Ottocento proprio per la decorazione di farmacie e di altre tipologie commerciali.

 

Da piazza Savoia si nota l’elegante portale neoclassico in marmo bianco che, per quanto si sa, fu il primo di questo tipo a essere adottato da un esercizio commerciale torinese.

La sala vendite rimasta come era nella seconda metà del’700 comprende scaffali vetrine e un grande banco a L e costituisce uno splendido esempio di Barocco piemontese. Di notevole interesse un mobile a cassettini, in cui i pazienti deponevano le richieste di visita per i medici che facevano capo a questa farmacia, che come le altre nel XVIII secolo, era il punto di riferimento sanitario per il quartiere. 

Nella prima sala si ammirano pregiati mobili antichi, con scatole e vasi che contenevano le sostanze utilizzate dai farmacisti per la preparazione dei medicinali.

 

Completano l’arredo un monumentale mortaio finemente inciso, datato 1767, e vari vasi in porcellana e vetro marrone della seconda metà dell’800.(2)